Menzione a Ceci n'est pas


Si è conclusa la nona edizione del Festival ZoneVideo 2011 con un pubblico caloroso di appassionati, videomaker, sperimentatori e curiosi che hanno partecipato alla serata di proiezione delle opere in concorso e fuori concorso. 

I premi sono stati assegnati dalla giuria composta da: 
Michele Baldini [voce Piet Mondrian editorialista 5avi.net] 
Carlo Infante [esperto di Performing Media] 
Federico Nobili [Discipline dello spettacolo e della comunicazione dell’Università di Pisa] 
Subvertising [Magazine online] 
Silvana Vassallo [docente di Arte e Nuovi Media] 
Giacomo Verde [videoartista - videoguru] 

1° premio per l’opera in concorso ritenuta più meritevole in relazione al tema del concorso stesso
Cantarella di Diego Pecori sound design Gabriele Bochicchio 
[Empoli – 8.20 min] 
Per il lavoro sofisticato di animazione, la costruzione grafica, la componente immaginifica e surreale, per i riferimenti alla storia del cinema e per l'attualità dell'idea. 

2° premio per l’opera che si sarà distinta per qualità tecnica, espressiva e realizzativa   
Gagnè di Michela Carmazzi con: Federico Tuccori, Pierfrancesco Biasetti, Emanuele Betti, Alberto Mancaluso. 
[Torre del Lago - 6.20 min] 
Per il riciclo creativo di una situazione di un gioco domestico tipico della nostra epoca post artistica. 

Menzione speciale: 
R.I.P.OFF di Autori Vari Morti
[Firenze – 7.30 min] 
Per l'attinenza al tema e la creatività nella creatività e la blasfemia nella cura del dettaglio. 

Ceci n'est pas di Lithos 19, con Christian Quagli
[Livorno – 2.08 min] 
Per l'evocazione del gioco surrealista di Magritte attraverso trompe l'oeil tra paesaggi naturali e lo screen di uno smartphone.

La ciencia del pánico otra vez en Barcelona

Proyeccion de La ciencia del pánico en Barcelona
Viernes 16 de diciembre, 20.30
Existen científicos que niegan que el SIDA sea un problema de naturaleza infecciosa o transmisible, dudando incluso de la existencia del virua.
Esta película cuestiona la fiabilidad de los tests, la diferencia en criterio entre países diferentes, y afirma que el SIDA es un negocio y un montaje.
La proyección de esta peli es una invitación a informarnos del debate sobre este tema tabú.

Centro Social La teixidora_
María Aguiló 35 (casi Pallars) 
08005 Poblenou

Ceci n'est pas a Game Over


Ceci n'est pas selezionato alla 9° edizione di ZoneVideo Game Over - L'arte è finita. Smettiamo tutti insieme. 

La proiezione e premiazione delle opere si terrà giovedì 15 Dicembre 2011 ore 21.30 a Empoli - Cinema La Perla - Via De Neri 

Programma completo su: 

Video in Concorso ZoneVideo 2011 – Game Over SMALL – fino a 10 minuti:

Gagnè 
di Michela Carmazzi 
con: Federico Tuccori, Pierfrancesco Biasetti, Emanuele Betti, Alberto Mancaluso. 
[Torre del Lago - 6.20 min] 

Cantarella 
di Diego Pecori 
sound design Gabriele Bochicchio 
[Empoli – 8.20 min] 

Un Sarto tratto da “Un Taccuino di un vecchio sporcaccione” di C. Bukowsky 
di Giulio Zannol 
con Edoardo Colombi Brivio, Jacopo Torriti, Giulia Mazzoleni, Antonio Theo Pini, Pietro Zannol. 

Funky Cube 
[Livorno – 10 min tit esclusi] 

Un attimo prima di svanire 
di Eleonora Busia 
con: Sofia Busia, Linda Gala, Elisa Florentine Casini, Massimo, Guglielminetti, Andrea Gonfiantini, Francesca Cellini, Giacomo Dominici, Ivan Nocera. 
Sound Design Tommaso Cappellietti. 
[Firenze – 5.40 min] 

La Ragione 
di Riccardo Capitani 
con Riccardo Capitani, Francesca Bolognesi, Marco Capitani, Mariantonia Vastola, Morena Papi, Veronica Papi, Giulia Capocchi. 
[Siena – 6.13 min] 

R.I.P.OFF 
di Autori Vari Morti 
[Firenze – 7.30 min] 

Ceci n'est pas
di Lithos19 
con Christian Quagli 
[Livorno – 2.08 min] 

Origines de l’Art 
di Alessandro Bassetti 
con Alessandro Bassetti, Paolo Cipollini, Sandra Internullo, Roberto Cipollini 
[Lamporecchio PT – 8.03] 

Cogito Ergo Perdo 
di Stefania Serena e Marco Barani 
con di Stefania Serena e Marco Barani 
musiche Marco Barani 
[Massa – 9.01 min] 

Al di là del mare 
di Paolo Bandinu 
musiche Paolo Bandinu 
[Firenze – 2.04 min] 

Saliva 
di Marco Bruciati 
con Janette Azzouz, Luigia Scerra, Alessandro Arimondi musica Nicola Sambo 
[Livorno – 4.36 min] 

Firewar(ks) 
di Antonino Cartisano 
musiche di Flux Pavillon 
[Carrara – 3.51] 

LA CIENCIA DEL PÁNICO en Valencia!!

Día 5 de diciembre de 2011 a las 20:00 h en UBIK CAFÉ 
c/ Literato Azorín 13 
Valencia 
ubikcafe.blogspot.com 

Día 7 de diciembre de 2011 a las 22:00 h en KAF CAFÉ 
c/ Arquitecto Arnau 16 
(Benimaclet) Valencia 
Kafcafe.blogspot.com

Moderador del debate RAÚL ERICHS DE PALMA (Asociación ARIS: Asociación para el Replanteamiento Integral de la Salud) 
replanteamientodelasalud.blogspot.com

Ceci n'est pas at ESPACIO ENTER

ESPACIO ENTER is a project created and directed by ART TECH MEDIA, non-profit international cultural organization. Its aims are the creation, organization, promotion and direction of different events for the development of the Arts and the Digital Culture, to prompt and to fortify the alliance among Art, Science, Technology, Innovation and the Society, the cross debate, the reflection and the elaboration of proposals and contents by means of the philosophy of open code, that impact positively in the creation of the Knowledge Society. 

All sessions take place at Auditorium of TEA - Tenerife Espacio de las Artes from the 17th to the 20th of November 

Presentazione del volume ViDea3 terza edizione della rassegna di video art al femminile

Venerdì 25 novembre, alle ore 18, presso la sala San Crispino del Melbookstore di Ferrara (Piazza Trento Trieste), sarà presentato il volume ViDea3, terza edizione della rassegna di video art al femminile edito da Plectica. Pubblicato nel corso di quest’anno a corredo della rassegna promossa dai Professori Ada Patrizia Fiorillo e Massimo Bignardi, docenti di Storia dell’Arte Contemporanea rispettivamente delle Università di Ferrara e di Siena, il volume è stato realizzato in collaborazione con il Fondo Regionale d’Arte Contemporanea di Baronissi (SA). A presentare il volume interverranno Lola Bonora, fondatrice del Centro Video Arte di Palazzo dei Diamanti di Ferrara, Massimo Marchetti, critico d’arte e Marco Teti, ricercatore di Storia del Cinema. Nelle sue pagine è documentata una selezionata rosa di video realizzati da artiste italiane sul tema dello specchio inteso come riflesso, doppio, proiezione e deformazione. Si tratta di un tema accattivante interpretato da più punti di vista attraverso le opere di Alessia Travaglini, Patrizia Monzani, Alia Scalvini, Silvia Camporesi, Irene Corti, Azzurra Di Tomassi, Carmen Laurino, Chiara Schiavon, Marcella Vanzo, Maria Giovanna Ambrosone, Alice Ungaro, Alessandra Fabbri, Giovanna Pastorelli, Lucia Veronesi, Maddalena Vantaggi, Gaia Bartolini, Tiziana Abretti,, Cristina Meloni, Valeria Colonnella con Manuela de Los Angeles, Elena Lombardi, Marisa Vallone, LaCRuna (Elisa Leonini e Silvia Sartori). Il volume coordinato da Maria Letizia Paiato, Claudia Gennari e Annamaria Restieri, si avvale di brevi saggi di Paolo Berti, Irene Biolchini, Anna Bonazza, Cristiana Ferrario, Claudia Gennari, Linda Gezzi, Silvia Giannassi, Denise Guglielmo, Silvia Leonardi, Sara Manetti, Massimo Marchetti, Martina Marolda, Federica Marras, Francesca Marti, Claudia Mennillo, Ardesia Ognibene, Federica Pace, M. Letizia Paiato, Annamaria Restieri. 

Per informazioni: tel 0532- 455107 – videa@hotmail.it 
0532 -241604 melferrara@melbookstore.it

Booktrailers Online Awards

Il booktrailer de La guerra grande dell'Arno partecipa al Booktrailers Online Awards

Vi invitiamo a commentare il video!!
Il concorso è promosso e organizzato dallo staff di “Booktrailers” e “futuroScrittura“, siti di promozione letteraria, entrambi attenti agli autori esordienti e alla loro pubblicizzazione nel vasto mondo di internet e non solo.
Attraverso un ambiente virtuale, “Booktrailers Online Awards” vuole essere il luogo di confronto tra autori e lettori, di conoscenza reciproca, di lancio di nuove realtà letterarie, il tutto legato da un filo conduttore: l’immagine, lo spot, il booktrailer.

La ciencia del pánico al DocScient Festival di Roma

DOCSCIENT 2011
III° Festival Internazionale del Documentario Scientifico delle Università e degli Enti Ricerca

Il ROME DOCSCIENT FESTIVAL è uno showcase di produzioni ad alto contenuto scientifico:
dalla divulgazione scientifica, al documentario di intrattenimento, al materiale di archivio. Il festival è interessato a qualsiasi documento divulgativo che scaturisca da una ricerca eseguita in qualsiasi disciplina, dalle scienze esatte a quelle umane, senza restrizioni relative a durata, anno di realizzazione, tematiche affrontate.

L’iniziativa intende promuovere e rendere disponibile al pubblico produzioni documentaristiche realizzate da università, enti ricerca pubblici e privati, imprese ad elevato contenuto tecnologico e case di produzione, promuovendo il dialogo fra i soggetti interessati al fine di favorire la realizzazione di documentari di alta qualità ed elevato contenuto scientifico.

Il ROME DOCSCIENT FESTIVAL si terrà il:
24 – 25 – 26 – 27 Novembre a Roma presso il Villino Medievale di Villa Torlonia “Technotown”
Via Lazzaro Spallanzani n° 1

Domenica 27 novembre ore: 12.15 nella Sala 1 proiezione de La ciencia del pánico

Proiezione del booktrailer de La guerra grande dell'Arno

Proiezione del booktrailer de La guerra grande dell'Arno 
Paolo Ghezzi, Giuseppe Meucci e Francesco Niccolini presentano La guerra grande dell'Arno, audiolibro contente il cd dello spettacolo 4 novembre '66 con Sandro Lombardi, Anna Meacci, Marco Paolini.
Leggono: Federico Guerri, Giulia Solano

Giovedì 24 novembre ore 17:30 
Biblioteca Comunale
II° piano lato Lungarno 
Piazza XX Settembre 
56125 Pisa

Ceci n'est pas al FESTIVAL INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA IN VIDEO

Ceci n'est pas sarà proiettato il giorno 24 novembre alle ore 21.00 presso la Sala Convegni dello Spazio Urbano Contemporaneo, in Piazza delle Murate a Firenze.
11° MEDIARC - FESTIVAL INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA IN VIDEO Firenze – 24-26 Novembre 2011 
MEDIARC è ormai un tradizionale appuntamento di visione e riflessione sulla rappresentazione dell’architettura, del design, della sostenibilità della proposta progettuale dell’ambiente costruito, ed è un significativo punto di riferimento sia per la comunità scientifica ed accademica che per un largo pubblico. Si tratta di un’avventura mediatica ricca di suggestioni culturali e di ricerca visiva. Dal 1992, con questa manifestazione si cerca di valorizzare e promuovere i nuovi progetti di architettura attraverso mezzi espressivi incisivi e attuali come le rappresentazioni audiovisive e multimediali. Quest’anno la manifestazione sarà incentrata sui temi correlati alla ricerca Abitare Mediterraneo che vede impegnati 4 dipartimenti dell’Università di Firenze, 12 imprese del territorio toscano e main partner la Regione Toscana, nella promozione degli aspetti legati alla sostenibilità energetica ed ambientale negli interventi costruttivi e, più in generale, nei processi di trasformazione dell’ambiente costruito nell’area del Mediterraneo. 
Il Festival si svilupperà attraverso tavole rotonde, conferenze, proiezioni di film, video e documenti visivi, videoinstallazioni, interventi e video conferenze con relatori provenienti da tutto il bacino mediterraneo. Si proietterà materiale audiovisivo sia di recente produzione che storico, realizzato sia in Italia che nei paesi coinvolti nella ricerca riguardo ai temi dell’architettura, dell’innovazione, del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale.  

Proiezione del booktrailer de La guerra grande dell'Arno

Venerdì 11 novembre 2011 alle ore 17.30 alla Biblioteca delle Oblate (via dell'Oriuolo, 26 - Firenze) sarà presentato da Sandro Lombardi, Anna Meacci e Francesco Niccolini l'audio-libro "La guerra grande dell'Arno", contenente la registrazione dello spettacolo 4 novembre '66. 
In occasione del 45mo anniversario dell'inondazione di Firenze e a cinque anni dalla sua prima messa inscena, Scienza Express pubblica l'audiolibro "La guerra grande dell'Arno" di Francesco Niccolini, letto e interpretato da Sandro Lombardi, Anna Meacci e Marco Paolini. 
Non una ricostruzione storica, ma una sinfonia a tre voci (la poesia, la storia, la città) a scandire la cronaca quel fatidico giorno e a descrivere di come in ventiquattr'ore piovve l'acqua di cento giorni, di come le dighe furono aperte, di come Firenze non fu avvertita, di come gli edifici della città affogarono sotto quattro metri d'acqua, uno dopo l'altro. Un meccanismo narrativo che avvolge e cattura, conducendo nel passato, nella meteorologia della pioggia grande del novembre '66, nell'invasione dell'acqua, nell'alba civile dei giorni successivi. La storia di una "guerra", ma anche di una resurrezione: gli angeli del fango che da tutto il mondo arrivano a Firenze per salvare libri e opere d'arte. Nell'impotenza dello Stato, la visione di una resurrezione civile, laica culturale, l'immagine del mondo che non si rassegna

Ceci n'est pas e found_footage su RAI TV per Corto Acquario

Ceci n'est pas e found_footage su RAI TV per Corto Acquario

Il Festival Cortoacquario ha lo scopo di promuovere e valorizzare cortometraggi nazionali ed internazionali che raccontano e interpretano artisticamente "il Mare" e tutte le tematiche ad esso connesse.

La ciencia del panico otra vez en Madrid

Domingo 13 de Noviembre 2011 sobre las 21:30 

Todos los domingos entre las 20:00 y las 23:00 el colectivo Rebelión Consciente del Komplejo Okupado Autogestionado Laberíntico Anarquista (KOALA) llevará a cabo ricos cenadores veganos. 

En noviembre los coronamos con un ciclo variado de proyecciones de películas y documentales: 

• Día 6: Tierra y Libertad (1995, Estado británico), de Ken Loach. 
Una visión revolucionaria sobre la Guerra Civil Española, basada en la novela Homenaje a Cataluña, del escritor George Orwell. 
• Día 13: La ciencia del pánico (2011, Estado español), de Isabel Otaduy y Patrizia Monzani. 
Una visión alternativa sobre el VIH-SIDA. 
• Día 20: Matar al Nani (1988, Estado español), de Roberto Bonegas. 
En la categoría del llamado Cine Quinqui. Vida de El Nani, delincuente habitual de inicios de los años 80 y considerado el primer desaparecido oficial de la democracia. 
• Día 27: EDGE: Perspectives On A Drug Free Culture (2010, Estados Unidos), de Marc Pierschel y Michael Krichner.
Documental que analiza la historia y la filosofía del movimiento Straight Edge, con subtítulos en castellano. 

KOALA 
Calle de las Adelfas, 26 
Madrid


Proiezione del booktrailer de La guerra grande dell'Arno

Proiezione del booktrailer de La guerra grande dell'Arno
Andrea Nanni e Francesco Niccolini presentano La guerra grande dell'Arno, audiolibro contente il cd dello spettacolo 4 novembre '66 con Sandro Lombardi, Anna Meacci, Marco Paolini 
sabato 5 novembre
ore 18:00 Libreria Gaia Scienza 
via di Franco, 12 57123 Livorno

Booktrailer: La guerra grande dell'Arno



Booktrailer de La guerra grande dell'Arno di Francesco Niccolini 
Con le voci di Anna Meacci, Sandro Lombardi, Marco Paolini 
Scienza Express edizioni 
Video di Lithos19

Videoart Yearbook 2011 a Cremona

L’annuario della video arte italiana
dal 22 Ottobre 2011 al 22 Novembre 2011 
B.goLoretoSP/CRAC othervision Via Loreto 1 – Cremona

Comitato scientifico: 
Renato Barilli, Alessandra Borgogelli, Paolo Granata, Silvia Grandi, Fabiola Naldi
Artisti: 
Sergia Avveduti, Nicola Ballarini, Chiara Balsamo, Basmati, Riccardo Benassi e Jurij Magoga, Bruno Benuzzi, Nicola Bettale, Alessandra Caccia, Diego Caglioni, Anita Calá, Silvia Camporesi, Rita Casdia, Luca Coclite, Carlo Dell’Acqua, Daniela Di Maro, Andrea Dojmi, Kensuke Koike, Marco Lamanna, Dario Lazzaretto, Lithos19, Marcantonio Lunardi, Davide Mancini Zanchi, Christian Niccoli, Laurina Paperina, Caterina Pecchioli, Maria Pecchioli, Gabriele Pesci, Petri Paselli, Christian Rainer, Claudio Rivetti, Mauro Romito, Carol Sabbadini, Natalia Saurin, Teatrino Elettrico, Mona Lisa Tina, Toba Toba, Eugenia Vanni, Devis Venturelli, Debora Vrizzi, Fani Zguro

Programma: 
sabato 22 ottobre 
h 16.45 incontro con Silvia Grandi 
h.18.00 inaugurazione
apertura al pubblico: 
dal 22 Ottobre 2011 al 22 Novembre 2011

Con la collaborazione di: Dipartimento delle Arti Visive dell’Università di Bologna
Patrocini: Provincia di Cremona, Ufficio Scolastico Territoriale XIII di Cremona
Sede: 
B.go Loreto
SP/CRAC othervision 
Via Loreto 1 – Cremona 
Tel. 0372 434239 
orari di apertura: giovedì e venerdì, h 18.30 – 20.00 e su appuntamento

Dopo la pre-inaugurazione avvenuta lo scorso luglio, B.goLoreto SP/CRAC othervision, il nuovo spazio espositivo consociato al CRAC, apre ufficialmente i battenti con una serie di programmi che proseguiranno fino a luglio. Si inizia ospitando la sesta edizione di Videoart Yearbook. Per l’occasione, alle 16.45 Silvia Grandi membro del comitato curatoriale, racconterà lo stato dell’arte della sperimentazione artistica contemporanea, un appuntamento che rientra nel programma del progetto Arte Contemporanea e Territorio, concretizzato in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili. Sono previsti incontri-workshop con artisti, curatori e studiosi, visite ai luoghi di produzione dell’arte, per avvicinare gli artisti che operano sul territorio cremonese al complesso Sistema dell’arte, un’occasione concreta, che attraverso specifici programmi si occuperà di far conoscere e promuovere la produzione culturale che si muove nella provincia.
Alle ore 18.00 seguirà l’inaugurazione di Videoart Yearbook 2011, una rassegna unica nel suo genere, nata nel 2006 dall'attento lavoro di un gruppo di ricercatori del Dipartimento delle Arti Visive dell'Università di Bologna – formato da Renato Barilli, Alessandra Borgogelli, Paolo Granata, Silvia Grandi, Fabiola Naldi e Paola Sega -, presenta con cadenza annuale una selezione di circa 40 video appartenenti alla più recente produzione nazionale; si tratta di una campionatura e di una ricognizione attenta alle linee espressive prevalenti nel settore e provenienti dagli autori in esso più attivi. Se il punto di partenza del progetto è stato quello di comprendere l'evoluzione dell’immagine in movimento e l’avanzare delle più sofisticate tecniche di manipolazione video, l’intento è dunque quello di indagare nello specifico le forme espressive della videoarte e della manipolazione dell’immagine, due settori i quali, anche grazie all’applicazione delle più avanzate tecnologie digitali, sono in continua e costante espansione nell’ambito della sperimentazione artistica contemporanea.

Rassegna di video-poesia

Giovedì 20 ottobre 
ore 16,30
INTERAZIONE TRA PAROLE ED IMMAGINI NELLA TRADIZIONE LETTERARIA 
Intervento di Serena Pezzini e Giovanna Rizzarelli 
SCUOLA NORMALE SUPERIORE CTL-Centro di Elaborazione Informatica di Testi e Immagini nella Tradizione Letteraria 

ore 17,30
VIDEO + POESIA 
Rassegna di video-poesia a cura di Francesca Maccarrone e Patrizia Monzani

La “videopoesia” è una delle macro aree di ricerca in cui viene suddivisa la poesia elettronica, ambito di sperimentazione artistica che vede il felice connubio tra il testo poetico e l’arte dei nuovi media. La rassegna VIDEO+POESIA è stata presentata per la prima volta nel contesto della manifestazione Action Poetry, presso la Galleria Peccolo di Livorno. L’intento della rassegna è di offrire la possibilità al pubblico di conoscere i differenti approcci stilistici ad un campo d’indagine estremamente variegato. Per la manifestazione In LIBER-ta'. Libri d’artista Percorsi tra esperienze storiche e ricerche contemporanee, il progetto curatoriale è stato rivisitato e proposto in una veste nuova, con l’inattesa collaborazione dell’artista Stefano Massari, che per l’occasione ha deciso di presentare un lavoro inedito. Gli artisti presenti nella rassegna sono: Caterina Davinio e Giacomo Verde, considerati tra i pionieri dell’arte digitale italiana; l’opera della Davinio è rappresentata da un video legato al suo esordio come video-poetessa, poiché l’artista proviene dal settore della computer-art; di Giacomo Verde proponiamo uno degli ultimi lavori realizzati con il videocellulare, momento conclusivo di un progetto in fieri da tre anni, riguardante la sperimentazione e la ricerca estetica sulle potenzialità di questo nuovo e versatile mezzo di comunicazione; Elena Chiesa e Maria Felix Korporal mettono a disposizione del testo poetico grafica, animazione e pittura; Anna Olmo si confronta non solo con la parola della letteratura, ma anche con quella della canzone popolare; Stefano Massari e Federico Federici nascono come poeti ed hanno sentito l’urgenza espressiva di confrontarsi con il linguaggio visivo; Patrizia Monzani, offre una visione delle poesie più cinematografica e narrativa; Oscar De Summa, attore teatrale, mette a disposizione del testo poetico la sua sperimentazione sul corpo e sulla voce.
Sala Storica della Biblioteca Universitaria di Pisa 
Via Curtatone e Montanara, 15 
Palazzo della Sapienza 1° p. 

In LIBER-tà 
Libri d’artista 
Percorsi tra esperienze storiche e ricerche contemporanee 
Pisa
Per tutta la durata della mostra (7-23 ottobre, 2011) saranno organizzate delle visite guidate su appuntamento, che offriranno al pubblico la possibilità di poter osservare i preziosi libri antichi sotto la supervisione di personale qualificato, che ne illustrerà le caratteristiche e la storia.

Per informazioni: www.studiogennai.sytes.net

Primo e secondo premio al V FESTIVAL MEDIAMIX

La Giuria dopo una attenta valutazione e l'esclusione di molti lavori interessanti ha l'onore di considerare le persone qui di seguito citate come vincitori con le seguenti motivazioni: 

Sezione 1 – Culture e ambiente 

1 PREMIO 
Collettivo Lithos19, Ceci n'est pas (2'08'') 
L’icona dell’uomo moderno, la marionetta immobile che si trasforma in sagoma inerte di fronte allo spettacolo della terra, diventa pretesto per raccontare il non-rapporto con la Natura, sottolineato dalla necessità di filtrare la visione del reale attraverso il codice infedele della tecnologia. L’uomo ha perduto la capacità di percepire ciò che lo circonda, limitandosi alla contemplazione del pallido riflesso trasmesso dallo schermo di un cellulare. 

Commento: 
Un ottimo soggetto e ben realizzato: attrazione e percezione mediata attraverso il prodotto. Visione critica verso la cultura e l’ambiente molto accentuata 

2 PREMIO 
Patrizia Monzani, Found_footage (5') 
L'acqua come simbolo della natura, l'acqua come origine della vita e quindi dell'uomo. Il video, realizzato interamente con materiale d'archivio, narra in breve la storia dell'umanità e del suo rapporto con il pianeta terra. 

Commento: 
Definita dalla giuria come “Videopoesia”, questo video “d’autore” denota un’ottima elaborazione di montaggio e soggetto. 

Patrizia Monzani, Ablo  (3') 
 Per me raccontare Ablo - ed il nostro incontro - non poteva prescindere dalla sua musica, infatti, è da lì che sono partita. Ho voluto riprenderlo mentre suona, commenta i testi delle canzoni, spiega gli strumenti. La questione della tradizione e della sua trasmissione mi sono sembrate fondamentali: il perno attorno a cui tutto ruota. L’equilibrio difficile tra la fedeltà alla tradizione e la necessità di modificarla per renderla comprensibile e così trasmetterla sono alla base della ricerca musicale di Ablo, ma la tradizione è anche ciò che guida la sua vita, che lo definisce, a cui torna. “Sei nato in mano ai tuoi genitori”: vale a dire vieni proprio da lì, da un posto preciso, una famiglia, una cultura. Può sembrare scontato, eppure è necessario sapere da dove si viene e quindi chi si è per riuscire a comunicare, avvicinarsi all’altro e all’altrove, costruire qualcosa, essere in grado di andarsene ma anche di tornare. E questo vale per tutti: chi emigra e chi resta, chi scappa e chi viaggia. Ho cercato di rilevare ed amplificare l’universalità del discorso di Ablo, interpretandolo senza snaturare il senso della sua ricerca. Per questo ho deciso di usare simboli semplici, immediati ed evocativi, sviluppandoli tramite la tecnica dell’animazione con la sabbia i cui colori e testura rimandano ad una possibile estetica africana, in realtà totalmente filtrata dalla mia immaginazione. 

Commento: 
Video che unisce una suggestiva rappresentazione visiva dell’intervistato con la musica del suo paese di origine. Un buon lavoro per far conoscere la cultura e la “voce altra”. 

V Festival Mediamix

Lithos19, e Patrizia Monzani selezionati per il V Festival Mediamix "Generi Mixati". 
La premiazione si svolgerà il 15 Ottobre dalle ore 16.00 presso l’Exfila di Via Mons. Leto Casini, 11 a Firenze. 

La giuria è composta da: Stefano Zecchi (Presidente della Commissione Cultura Q2), Alberto Di Cintio (Docente della Facoltà di Architettura), Elisabetta Vagaggini (Ufficio Stampa Mediatca Regionale Toscana), Sivia Lelli (Docente della Facoltà di Scienze della Formazione), Aldo Sicurella (Regista teatrale, Teatro Instabile), Silvana Grippi, Riccardo Sanesi e Sergio Biliotti , Roberto Liardo (Associazione D.E.A., UnoCultura, Habitat Ecovillaggio), Maurizio Martino (Direttore Rivista e Giornalista). 
 
www.deapress.com

found_footage al Premio Arte Rugabella

Premio Arte Rugabella 2011: aquAquae
a cura di Fabio Carnaghi 

I finalisti:
Mario D’Angelo; Maria Rebecca Ballestra; Annalù Boeretto; Silvia Camporesi; Fabio Massimo Caruso; Diego Dutto; Francesca Fini; Isabelle Fordin; Silvia De Gennaro; Silvia Infranco; Isola & Norzi; Barbara Matera; Patrizia Monzani; Gianni Moretti; Kei Nakamura; Barbara Nati; Nonull + Folk Cinema: Sabrina Ortolani; Francesca Pasquali; Daniela De Paulis; Massimiliano Pelletti; Matteo Peretti; Edoardo Perri; Lorenzo Perrone; Rapadura; Antonello Riommi; Luciano Romano; Roberto Tigelli; Alberto Timossi; Devis Venturelli; Angelo Zani 


Mostra dei Finalisti:
Castano Primo, Villa Rusconi 
24 settembre – 9 ottobre 2011 
Premiazione e inaugurazione 24 settembre 2011, ore 17

Face Factor a Videominuto

Face Factor di Lithos19 verrà proiettato al festival Videominuto. Videominuto è una rassegna internazionale di video della durata massima di 1 minuto che si svolge tutti gli anni al Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato. L'idea del Festival è di indagare quanto la brevità del formato, quale unico imposto, condizioni la video opera in termini di incisività , scelte stilistiche e contenuti. 

Stadt-Fisch ad A®T-TRAZIONI

Nell’ambito delle manifestazioni promosse, per l’estate 2011, dall’Amministrazione Comunale di San Severo, si svolgerà nei giorni 6, 7 e 8 settembre 2011, nel chiostro del Palazzo di Città recentemente inaugurato, il festival di poesia e video arte denominato A®T-TRAZIONI, un progetto dell’artista Teo DE PALMA con il coinvolgimento di Enrico FRACCRETA (coordinamento per la Poesia), Francesco GRAVINO (interventi recitati), Edgardo CAPUTO (interventi musicali), mentre il coordinamento tecnico è stato affidato alla Imagecom, San Severo. 

Martedì 6 settembre, ore 20,00: 

Saluto delle autorità ed in particolare del Sindaco, avv. Gianfranco Savino, e della dott.ssa Enza Cicerale; reading di poesia: con i poeti Ester LEO e Raffaele NIRO. 

VIDEA 3, curata da Annamaria RESTIERI. 
Giunta al suo terzo anno, la rassegna si arricchisce di idee e contenuti: il tema di questa edizione è “lo specchio”, inteso come riflesso, doppio, proiezione e deformazione: immagini riflesse e desunte da un immaginario onirico diventano veicolo di un messaggio sociale espresso dalle giovani video artiste Alessia TRAVAGLINI, Silvia CAMPORESI, Irene CORTI, Patrizia MONZANI, Alia SCALVINI, Azzurra DI TOMMASI, Carmen LAURINO, Chiara SCHIAVON, Alessandra FABBRI, Marcella VANZO, Giovanna PASTORELLI, Lucia VERONESI, Maddalena VANTAGGI, Gaia BARTOLINI, Tiziana ABRETTI, Cristina MELONI, Manuela DE LOS ANGELES, Elena LOMBARDI, Valeria COLONNELLA, Marisa VALLONE, Maria Giovanna AMBROSONE, LA CRUNA, Alice UNGARO. 

Mercoledì 7 settembre, ore 20,00: 

Reading di poesia: con i poeti Enrico FRACCACRETA, Manlio MANCUSO, Lucio TOMA VIDEOCOCKTAIL, a cura di Marcella FERRO e Pasquale RUOCCO. 
La rassegna si propone come selezione di giovani videomakers, soprattutto italiani, particolarmente attenta alle varie declinazioni del video, dall’analogico al digitale, dal cortometraggio all’animazione, e al suo rapporto con il web, sempre più spazio privilegiato dagli artisti per condividere il proprio lavoro. Gli artisti: Barbara AGRESTE, Dante ALBANESI, Maria Giovanna AMBROSONE, Paul BEEL, Francesco BICCHERI & Francesco CAPPONI, Alberto FINOCCHIARO, Silvio GIORDANO, Vito Antonio GUGLIELMINI, KINDERGARTEN, Marco LAMANNA, Paola LUCIANI, SUIT CASE, Danilo TORRE. IMAGES, a cura di Teo de Palma. Video di: Elena BIRINGHELLI, Ombretta GAZZOLA, Ruggero MAGGI, Claudia MAINA, Francesca Anita MODOTTI, Mauro RESCIGNO, WHYNOT. Giovedì 8 settembre, ore 20,00 : Reading di poesia: con i poeti Antonello CASSANO, Emilio COCO, Sergio D’AMARO, Salvatore RITROVATO, ANIMA MUNDI, a cura di Simona CARAMIA. 
“Se la tecnologia è l’attuale spazio dell’uomo, se la natura lo è stata in passato, e poiché non siamo partecipi di una presunta evoluzione, per cui si è dato (e si dà) inevitabilmente e involontariamente il passaggio dall’una all’altra, si può affermare che in un presente futuribile potranno coesistere come parti di un unico sistema vitale”. Contributi video di: Karin ANDERSEN, Alessandra ANDRINI, Dario CARMENTANO, Giulio DE MITRI, Armando FANELLI, Patrizia GIAMBI, GRUPPO SINESTETICO, Selene LAZZARINI, Concetta MODICA, Marco MORANDI, Marco RAMBALDI.

Nelle tre serate sarà presentata una rassegna monografica della videoartista olandese Maria KORPORAL.

found_footage et Embers au Festival IMAGES CONTRE NATURE 2011

Embers e found_footage al festival IMAGES CONTRE NATURE 2011.
I video saranno mostrati durante il Festival nello spazio VIDÉOTHÈQUE À LA CARTE 11 al Théâtre des Chartreux, (105, avenue des Chartreux) a Marsiglia dal 13 al 15 luglio 2011.

Ces oeuvres sont mises à la disposition du public. La vidéothèque à la carte recèle des trésors que chacun peut librement consulter, son accès est gratuit, un catalogue est à disposition. Parce qu’un membre du comité de sélection reçoit le public, les vidéos sont présentées, et la discussion est ouverte.

www.p-silo.org

Ceci n'est pas a VIDEOART YEARBOOK 2011

Ceci n'est pas è stato inserito nella selezione video della Rassegna VIDEOART YEARBOOK 2011, che si terrà il 12 e 13 luglio p.v. Presso il Complesso di Santa Cristina, Università di Bologna, Dipartimento delle Arti visive, P.tta G. Morandi 2, Bologna.

Dopo il successo ottenuto gli scorsi anni, il Dipartimento delle Arti Visive dell’Università di Bologna presenta la sesta edizione di Videoart Yearbook, una rassegna annuale della migliore produzione videoartistica nazionale, che si presenta come una kermesse di proiezioni video articolate in tre serate.
La sesta edizione di Videoart Yearbook è curata da un comitato scientifico composto da Renato Barilli, Alessandra Borgogelli, Paolo Granata, Silvia Grandi, Fabiola Naldi.

www.videoartyearbook.it

Rassegna di videopoesia

Rassegna di videopoesia curata da Francesca Maccarrone e Patrizia Monzani
All'interno della rassegna Action Poetry (parole - reading - lectures - performances - azioni - video - poesia-sonora...) organizzata dalla Galleria Peccolo, che si svolge dal 21 al 25 giugno, verrà proiettata la rassegna Video+Poesia, a cura di Francesca Maccarrone e Patrizia Monzani, con video di: Elena Chiesa, Caterina Davinio, Oscar De Summa, Federico Federici, Maria Korporal, Patrizia Monzani, Alberto Mori, Anna Olmo, Giacomo Verde.

25 giugno, ore 17-20
Galleria Peccolo
piazza della Repubblica, 12, 57123 Livorno


www.mostre-e-dintorni.blogspot.com

La ciencia del panico otra vez en Madrid

Jueves 30 de Junio y Viernes 1º de Julio desde las 18 a las 21:30

Jueves 30 Junio
18:00 hrs. Documental House of Numbers
19:30 hrs. Exposición Raúl Ehrichs (ARIS, Málaga)
20:00 hrs. Debate Colectivo

Viernes 1º Julio
18:00 hrs. Documental La Ciencia del Pánico
19:30 hrs. Exposición Alfredo Embid (Asociación de Medicinas Complementarias, Madrid)
20:00 hrs. Debate Colectivo

Centro social okupado Casablanca
Calle Santa Isabel, 21/23
Madrid
La ciencia del pánico
un documental de Isabel Otaduy Sömme y Patrizia Monzani
80 minutos, 2011
www.lacienciadelpanico.tk

found_footage a Cinestesia

Anche quest’anno, l’associazione Cineforum Marco Pensotti Bruni realizza “Cinestesia” una manifestazione gratuita ed accessibile a tutti, che intende dare visibilità alle realtà culturali ed artistiche presenti sul territorio. Sono previste diverse attività, tra cui proiezioni cinematografiche (lungometraggi e cortometraggi), musical, performances teatrali, concerti musicali e una rassegna di videoarte.
L’evento si svolgerà nelle giornate di Sabato 18 e Domenica 19 Giugno 2011 presso gli spazi messi a disposizione dal Comune di Legnano: il Cinema Sala Ratti, il Palazzo Leone da Perego e il cortile delimitata da questi due storici edifici.

L’alto milanese ed in generale la provincia di Milano risultano molto fertili dal punto di vista artistico: numerose sono le realtà che operano nell’ambito teatrale, musicale e cinematografico, spesso con pochi mezzi e scarsa visibilità.

“Cinestesia” vuole essere una vetrina per quei gruppi e quelle associazioni che con impegno e passione si prodigano nella realizzazione di prodotti artistici e culturali di grande qualità.

Sabato 18 Giugno 2011 Ore 16.00 Palazzo Leone da Perego
Apertura della manifestazione e presentazione di una rassegna di videoarte curata da Visual Container. E’ previsto il dibattito con gli artisti presenti in sala.

Screening video:

Maria Korporal
A Midwinter Night's Dream
3’37 ‐ 2010

Riccardo Arena
25.765
7’00 ‐ 2008

Iginio De Luca
Città Natale
1'52 ‐ 2008

Sabrina Sabato
Il dondolo
5'21‐ 2002

Luca Christian Mander
Stand by
1’23 ‐ 2010

Barbara Brugola
Fingers 2.0
2'25 ‐ 2009

Natalia Saurin
Contemplazione
3’33 ‐ 2010

Patrizia Monzani
found_footage
5’21 ‐ 2010

Francesca Fini
Note Off
4’07 ‐ 2010

Albert Merino
The white rain
7'49 ‐ 2010

Alessandra Arnò
Play
1’50 ‐ 2010

Al termine dello screening di presentazione, la rassegna video sarà visibile domenica 19 per tutta la giornata all’interno delle sale del Palazzo Leone da Perego.

La ciencia del pánico el 6 de Junio en Barcelona

Proyeccion del documental realizado por Isabel Otaduy y Patrizia Monzani
el día 6 de Junio en L´Antic Teatre
c/ Verdaguer i Callis, 12. 08003. Barcelona.

Entrada libre!!

También tendremos el placer de estar acompañados de Manuel Garrido Sotelo, una de las personas que aparecen el el documental y que vendrá desde Galicia para poder contestar a todas las posibles preguntas que surjan en el debate.

Sinopsis:

Es muy posible, tal y como revelan los hechos en este documental, que en el tema del SIDA exista un fraude colosal: el silencio, la censura a la que están obligados los científicos disidentes, también los galardonados con el Premio Nobel; la falta de pruebas fiables sobre la relación VHI-SIDA; los tests de resultados equívocos; los orígenes del AZT y sus terribles efectos secundarios; los extraños casos de tantos supervivientes de largo plazo que no toman medicación de parejas serodiscordantes que no se han contagiado, de recién-nacidos que negativizan el virus o bien nacen sin él. Los efectos secundarios de los medicamentos contra el SIDA que se prescriben en la actualidad provocan enfermedades tan graves como la supuesta acción del propio virus.

¿No será que hay un interés por no encontrar la cura del SIDA? Después de casi 30 años de investigación y millones de dólares invertidos han convertido el SIDA en una enfermedad crónica que causa la dependencia de los fármacos a miles de personas con el consiguiente aumento de los beneficios de la industria que mueve el VIH.

Muchos científicos y personalidades disidentes opinan que el SIDA tiene un origen tóxico causado por drogas y malas condiciones de vida. En África se llama SIDA a las enfermedades endémicas de la pobreza: tuberculosis, hongos, neumonía... Peter Duesberg sostiene que el origen del SIDA occidental está en la plaga de psicotrópicos con que la humanidad convive desde los años 70, así como el abuso indiscriminado de todo tipos de fármacos para solventar los efectos secundarios de uso de drogas recreativas, la mala vida, además de otras circunstancias inmunodepresoras.

www.anticteatre.com
www.lacienciadelpanico.tk

Ceci n’est pas vince il secondo premio a REWf

 
31 maggio 2011
I vincitori della terza edizione di REWf della sezione Videoart
1° Classificato: Devisventurelli con Lezioni di Tiro
2° Classificato: lithos19 con Ceci n’est pas
3° Classificato: Merlin con Odissey star
http://romaeuropa.net/videoart/web-contest/opera/2048/
La premiazione si svolgerà il 12 aprile a Roma!

Mención Especial a Embers

Embers obtuvo Mención Especial en la VII Muestra Monográfica de Media Art, agradecemos su participación y esperamos sigan vinculados con el Festival Internacional de la Imagen.

www.festivaldelaimagen.com

found_footage a Vite

Sabato 28 e Domenica 29 Maggio
Piazza Mazzini Breganze(Vi)
Comune di Breganze

Assessorato Alle Attività Culturali
Circolo Poetico Correnti

Presentano

Vite

Poesia A Strappo
Videopoesia
Reading dei Poeti
Performance

Sabato 28 Maggio e Domenica 29 Maggio
Bibliosala della Biblioteca Civica
durante le serate prima e dopo gli eventi di Performance:

Correnti Nomadi
Rassegna di Videopoesia

Videoproiezione in Loop

Autori dei video:
Massimo Arrigoni, Davide Bramante, Roberto Rossini, Patrizia Monzani, Michele Lambo, Gruppo Fludd, Caterina Davinio, Semiolabile cinematografica, Maria Korporal, Maria Grazia Martina, Elena Chiesa, Giovanni Fontana, Angelo Ricciardi, SempreCreativaPoetica

Stadt-Fisch at Outcasting: A Century of Artists Film

Oriel Mwldan, Cardigan, 21 May – 2 July 2011

Curated by Michael Cousin (Outcasting): “The ability to understand and bestow importance to moving images is embedded in the cultural psyche. From cinema, television and the Internet there is an endless stream of content to view, one that we can never hope to keep up with. A hundred films to see before you die. A thousand. A hundred thousand. But the beauty of this is choosing your own hundred, your own thousand. You make your own list.

For this show Outcasting, the online moving image gallery is screening a hundred films from those that it has screened in three years of programming. The films come from a variety of genres and styles and hopefully reflect the full breadth of artists engagement with this medium. Over the course of the 43 days that the show will be running audiences will be able to see a truly international range of work with the 100 films being rotated throughout that time.”

Featuring Edward Adam, Louise Adkins, Simon Aeppli, Beard & Ferguson, Beck & Calvo, Birkbeck & Duffy, Andrew Bucksbarg, Dana Cooley, Leandro Cordova, Anne-Marie Creamer, Herve Constant, Boldi Csernak, Gordon Culshaw, David Cushway, Ron Diorio, Sarah Doyle, Antonello Faretta, Kim Fielding, Hondartza Fraga, Rabab Ghazoul, Dave Griffiths, Henry Gwiazda, Anton Hecht, Tetsushi Higashino, Richard Higlett, Sam Holden, Stephanie Hough, Neale Howells, Ronee Hui, Olga Koroleva, Yaron Lapid, Derek Larson, Lemeh 42, Rebecca Lennon, Lauren Moffat, Patrizia Monzani, Kika Nicolela, Daniel & Marianna O’Reilly, Stephen Palmer, Robert Pearre, Guilherme Pedreiro, Yannick Puig, Nicolas Ramel, Giulia Ricci, Liz Rodda, Henrique Roscoe, Jennie Savage, Selina Shah, James Snazell, Lisa Stansbie, Alysse Stepanian, Jacki Storey, Jennie Thwing, Katri Walker, Kim Walker, Anders Weberg, Christopher Webster, Jessica Westbrook, Rachel Wilberforce, Tina Willgren and Dawn Woolley.

www.outcasting.org

Ceci n'est pas al MUV



Ceci n'est pas sarà proiettato al MUV festival (Firenze, 1-5 giugno 2011), che dedicherà uno spazio ai videoartisti di REWf nell'area Videozone, in cui verranno proiettate le opere che hanno partecipato alla prima fase del contest videoart.


www.firenzemuv.com

SPLIT SCREEN AT THE LOOP FESTIVAL

The Loop Festival, in Barcelona, included the show SPLIT SCREEN in the festival programme as an online exhibition. The show will be online till the 29.05.

Split screen tries to offer a panorama of the contemporary artistic creation in videoart focused exclusively on the resource of the split screen used by artists in their videos.

The split screen is not a new resource and has its own history, it has been used in all areas of audiovisual media, such as cinema, television, advertising and visual arts. In general, it can be called split screen when the frame is divided into two or more areas, and each area shows a different scene or a different view of the same scene, so that multiple images are shown at the same time. The resource of the simultaneous use of multiple layers of imagery expects to add depth and richness in narration, meaning, emotion and representation of time and space.

The writer Julie Talen, in her article published in salon.com about the return of split screen use in television series and videoclips, offers an interesting and brief history about this resource, and points to: "When so many images flicker at you, you see differently. You glance. You glimpse. Your eyes keep moving, and you use your peripheral vision, the kind of sight connected to fight or flight (and actually processed in a separate part of the brain than the direct gaze). You don't get the entire picture; you can't, and you learn to take this partial experience as being accurate enough". A partial experience that is given by the spacial exploration of the screen, which is divided into different areas where the action happens and the narration is fragmented.

In the same way, split screen also arises questions about the temporal perception. Precisely about that Talen asks: "The single biggest question when the screen divides is: where is now? Which panel is the single shared moment in time that heretofore defined single-channel movies? And when are the other panels happening: earlier, later or at the same time? Cutting up the screen unmoors the images in time. Clearly the simplest answer is to say that the frames are all now, all the same moment. You've divided up the screen but not the time". Obviously time is still the basis of the called time based works, like video, but with the split screen another dimension is open up to explore, the spacial.

Those are questions which are explored in many different ways by the artists featured here. The exhibition, in an attempt to concentrate the approach in the basis of the split screen resource, brings together only videos
divived into two screens.

In Vienne Chan's video in both screens the images are the same, a way of working related to the video contents: people praying in a temple. The action of praying, repetitive in itself, is emphasized by its duplication in the space. Aline Helmcke and Tamar Latzman also choose to use the same images in both screens, however they do it in an attempt to explore the relationship between still and moving images. Helmcke's video depicts different moments around the bridges of Kamo river employing still images and time lapse sequences to enhance this relationship. Nevertheless in Dead Sea both screens departs from the same image (or moving sequence) but one moves forward while the other backward, in a subtle movement creating certain illusion of disappearing. For Latzman, "the use of split screen enables [her] to emphasize the motion, a primer property of the moving image. At the same time, the motion is minute, highlighting the sense of temporality and time, and create a liminal mode between the still and the moving".

Sophie Warren & Jonathan Mosley and Jessica Faiss work in a similiar way making their videos, duplicating the image as mirrors. In Surrender, by Faiss, the resulting is the configuration of a new kind of space, generating a new dimension where the time absorbs us into the image boundaries; the sound,
by Michael Klimczak, also plays an important role inducing to this state of mind. With Fallout Warren & Mosley try to erod away the relationship between the language of logic, economy (throughout product information, branding and coding in which consonants, syllables and half words are extracted and dislodged) and the image, which represents the landscape of production.
In their words: "We use split screen within fallout as a mechanism to self replicate and mirror the insistent gaze of the camera. The 180 degree pan
of the landscape, executed by hand as slow as possible is mirrored to create a variant circuit. The mediated landscape swallows itself at its very centre whilst extending the horizon to the boundaries of the screen. The split screen becomes a single, symmetrical, perceptual field setting up an autonomy in relation to the linear faltering narrative. The landscape is constructed and dismantled as an island, as an expanding and contracting expanse, its utopian and dystopian impulse converging at its centre and dispersing at its periphery". In both videos the image synchronization, just applying a mirror effect in these cases, is fundamental to create a new visual dimension.

On the contrary, the no synchrony between the images is what Youki Hirakawa exploits in his video, which shows similar time lapsed clips arranged in different intervals between one and another, in both screens, resulting a new type of temporal structure. Instead, the time as unit is what organizes both screens in Mariane Abakerli's video, which shows at the same time two different parts of the same projector operating, its mechanism and the film, which we can see how it's being projected not by a image in the wall that we don't see but by its trajectory in the machine. Abakerli, choosing to work in this way in her video - synchronizing both screens -, does it "in an attempt to get all that we do not see, but anyway remains the idea of our impossibility to get two events that happen at the same time. We'll always choose one of the screens before. It's about become visible the human condition of visuality, but doing it by how work a simple machine, its place in the space and its internal mechanisms. Despite the visual characteristics are more remarkable than its possible meanings".

Synchrony is also fundamental in Mariana Markoska's work, in which we can see Bernard Shaw, through an early sound film (1927), who was used to live behind the cameras, to adress himself to a wider audience. Markoska repeats the same author gestures and speech creating a temporal lapse in the space, between here and the past. Through the differences, contrasts, between the screens, she also deals with questions like identity, authorship and gender.

Boldizsar Csernak-Risko's work shows the same action from two different points of view. We can see a lone female figure emerging from the distance approached by a male holding a camera. Their interaction presented in the split screen way enables the viewer to see the action from both a distanced and static view point and a gradually shifting camera view, which follows the choreography.

A similar game is played by {Vivimos del aire}=Bezeta+Plisotic, in which we can see how two figures are being followed in each screen and at the end they meet each other, a moment also represented by the fusion of both screens in just one. The video by Janko Katic & Kristina Kovacevic, Enabled/disabled, is also about the relationship between two people. Both protagonists are deprived of speech possibility, suggesting the communication between both do not need anything more than the need itself to stay in touch and maintain their relationship. The sound enables both disabled protagonists to be connected and thereby leave aside every other conventional way of communication. Movement and stillness, presence and absence, dialogue and silence are all in the work to let us think about the meanings of the communication.

Maya Watanabe makes use of the many possibilities of communication, such as audiovisual creation and more precisely film excerpts to do her work. By using dialogues taken from different movies in different languages, she puts the audio out of context and makes a new script in Abrasis. In each screen, in different places (places without any references), two actors play the script under the original playback, revealing a new narrative by the audio excerpts and exploring the relation between audio and visual matters. The split screen resource is precisely what allows Watanabe to overlap and to contrast this extracts.

Another way to construct a fictional space is that used by Patrizia Monzani.
In her video employes archive material from internet movie database (open source films) to tell in a subjective way the mankind history and its relationship with our planet, focused on the water resource. The split screen works to her in a way to reflect the duality which she has worked with in the video, like human-animal, human-nature, nature-industry.

All those videos investigate the resource that this exhibition is about, connecting it to the aims of each artist, a meeting between technique and contents which expects to be meaningful.

Participant artists:
MARIANE ABAKERLI, VIENNE CHAN, BOLDIZSAR CSERNAK-RISKO, JESSICA FAISS, ALINE HELMCKE, YOUKI HIRAKAWA, JANKO KATIC & KRISTINA KOVACEVIC, TAMAR LATZMAN, MARIJANA MARKOSKA, PATRIZIA MONZANI, SOPHIE WARREN & JONATHAN MOSLEY, {VIVIMOS DEL AIRE} = BEZETA + PLISOTIC, MAYA WATANABE.

Curated by Pedro Torres.

http://www.stuffinablank.com/splitscreen.html
http://www.loop-barcelona.com/es/off.php

La ciencia del pánico el 7 de mayo en Madrid

¿Sabías que muchos seropositivos viven bien y sanos durante muchos años sin tomar ningún medicamento?
Hemos descubierto muchas otras cosas que tú probablemente no sabes.

¿No será que hay un interés por no encontrar la cura del SIDA? Después de casi 30 años de investigación y millones de dólares invertidos han convertido el SIDA en una enfermedad crónica que causa la dependencia de los fármacos a miles de personas con el consiguiente aumento de los beneficios de la industria que mueve el VIH.
Miles de científicos niegan que el SIDA sea un problema de naturaleza infecciosa o transmisible, dudando incluso de la existencia del virus VIH. Los testimonios de numerosas personas que se mantienen sanas sin necesidad de fármacos antiretrovirales ponen de manifiesto que la inmunodeficiencia adquirida es un problema corregible cuyo origen es tóxico y nutricional.

La ciencia del pánico
un documental de Isabel Otaduy Sömme y Patrizia Monzani
80 minutos, 2011
www.lacienciadelpanico.tk



Sábado 7 de Mayo 2011 a las 12:

Proyeccion del documental organizada por la red social de orientación y apoyo mutuo Superando el Sida, una red constituída por más de mil personas afectadas por esta situación de más de 15 países.
Sala de proyecciones audiovisuales
Instituto Lope de Vega
Calle San Bernardo, 70
Madrid
www.fsmmadrid.org

Precede de 10 a 12 de la mañana, la presentación con diapositivas y debate abierto Sida: fallo de la ciencia contemporánea y crisis de los sistemas sanitarios. El fenómeno SIDA desde la crítica científica y social. Decadencia de los sistemas sanitarios, corrupción de las diferentes administraciones y contaminación por los intereses de la industria. En la Sala 227 del Instituto Lope de Vega.
Organiza: ARIS (Asociación por el Replanteamiento Integral de la Salud).

Sábado 7 de Mayo 2011 a las 19
Proyeccion del documental
Centro social okupado Casablanca
Calle Santa Isabel, 21/23
Madrid
www.csocasablanca.org